Il catasto rifiuti
ARPASoft nasce dall'esperienza di collaborazione con ARPAT per la costituzione della sezione regionale toscana del catasto rifiuti.
E' una soluzione modulare e agevolmente integrabile con il sistema informativo dell'Agenzia e costituita da:
- applicazioni software specifiche per la gestione e la consultazione, anche via WEB, delle diverse basi dati in modo anche georeferenziato;
- algoritmi software specifici per la bonifica delle dichiarazioni annuali MUD;
- procedure software per la georeferenziazione dei diversi archivi dati (originariamente non georiferiti), che estende enormemente le potenzialità informative del catasto rifiuti;
- strumenti di tipo OLAP (On-Line Analytical Processing) aperti e flessibili, che consentono con un minimo di esperienza di esplorare in modo dinamico i dati del catasto rifiuti e creare liberamente report ed indicatori ambientali.
L'accesso ad ARPASoft può limitarsi al software applicativo per la condivisione su WEB o su Intranet dei dati disponibili e delle elaborazioni e report standard previsti, ma può anche essere espansa con un'attività di affiancamento e consulenza finalizzata alla completa attuazione della Sezione regionale del Catasto rifiuti.
I moduli
ARPASoft è in continuo sviluppo. Grazie a un'intensa collaborazione con diverse agenzie e consulenti vengono prodotti sempre più moduli e servizi. Al momento in distribuzione:
- WebMUD: è lo strumento di ricerca, navigazione e stampa delle schede MUD
- WebIMPRESE: l'interfaccia per la consultazione ipertestuale sull'archivio delle imprese
- Mud_DataFix: procedere alla bonifica dei dati in modo agevolato grazie a questo assistente automatico
- HyperCUBI: modulo per le analisi statistiche multidimensionali
I servizi
Parallelamente ai moduli software Hyperborea fornisce anche un insieme di servizi che permettono di completare le potenzialità della suite rendendola immediatamente efficace.
- Analisi di fattibilità, pianificazione e stima di tempi e costi relativi alla realizzazione della Sezione regionale del Catasto rifiuti;
- Bonifica dei dati MUD con possibile certificazione dei risultati ottenuti;
- Popolamento degli archivi tramite inserimento manuale dei dati; eventuale conversione e recupero di archivi numerici preesistenti;
- Georeferenziazione dei data base che costituiscono il Catasto rifiuti;
- Elaborazione di indicatori e mappe tematiche di supporto alla redazione della Relazione annuale sullo stato dell’ambiente ed alla pianificazione ambientale;
- Formazione del personale per l’esecuzione autonoma delle attività di bonifica, georeferenziazione ed elaborazione dei dati.