Un patrimonio, tante dimensioni

Un patrimonio, tante dimensioni

Avere il controllo del proprio patrimonio culturale è indispensabile per renderlo fruibile e per recuperarne l’intero valore. Il controllo presuppone la conoscenza: la natura del patrimonio, la sua dimensione, il suo stato di conservazione … e altro ancora.

Caliamoci quindi in alcuni possibili scenari. Confrontiamoci con alcune delle necessità tipiche di chi opera quotidianamente con l’obiettivo di recuperare conoscenza e valore nei patrimoni culturali.

Spunti da cui partire per capire, assieme a voi, anche i vostri obiettivi e come possiamo aiutarvi a raggiungerli.

 

Descrivere patrimoni oggi

Angela deve descrivere il patrimonio di una Fondazione. Sa già che troverà tipologie differenti di documenti, oggetti, e opere d’arte. Ma non esclude di trovare anche altro nel corso del progetto: la Fondazione ha ricevuto così tante donazioni da privati.

Angela avrà bisogno di aggiungere schede descrittive di qualsiasi tipo e in qualsiasi fase del suo progetto.

 

Sara sta per descrivere il materiale dello Studio professionale in cui lavora. Una storia pluriennale che si è evoluta nel tempo. Dovrà descrivere un patrimonio ibrido: documenti su supporti diversi e oggetti di vario tipo.

Lo Studio vuole adottare schede descrittive rigorosamente standard. Ma Sara sa che dovrà personalizzare quei tracciati.

 

Molti punti di vista

Angela sa già che ci sono altri ordinamenti, precedenti al suo intervento. Non deve, anzi non vuole, disperdere quel “patrimonio” ma vuole essere libera di adottarne anche altri: il frutto del suo lavoro.

Angela avrà bisogno di gestire i vecchi ordinamenti e aggiungerne di nuovi, senza ripercussioni sul suo lavoro in corso.

 

Sara non sta creando “solo” una descrizione storica: il suo lavoro sarà uno strumento quotidiano di consultazione per gli uffici dello Studio: ciascuno con esigenze e chiavi di “lettura” differenti.

Sara dovrà creare tanti ordinamenti “dedicati”, ciascuno destinato a professionalità diverse e specifici linguaggi.

 

arianna4Work è la soluzione

  • Perché consentirà ad Angela di gestire qualsiasi tipo di scheda descrittiva e lo potrà fare anche a lavoro avviato
  • Perché Sara potrà semplificare i tracciati ministeriali e non perderà informazioni inserite in campi precedentemente attivi
  • Perché Angela e Sara potranno gestire tutti gli ordinamenti che vorranno, creandoli in qualsiasi fase del loro lavoro e senza doversi preoccupare di modificare o copiare le descrizioni.
Ma anche perché, noi di Hyperborea, da oltre 20 anni applichiamo queste soluzioni e potremo aiutare Angela e Sara a sfruttarle al meglio.

 

Scopriamo assieme due casi raccontati direttamente dalle protagoniste.

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